THE WHITE MEGA GIANT | ROCKERILLA REVIEW
ROCKERILLA
376 dicembre dicembre 2011
Emanuele Salvini
Creato grazie ad una misteriosa alchimia maneggiata da tre musicisti padovani, Antimacchina è un debutto interamente strumentale, devoto al post rock di Mogway, Explosions In The Sky e Mono.
La classe e lo stile che attraversano la melanconia esistenziale di Polaris e Katrina sono filiazione diretta di frequenti interazioni con i genomi delle summenzionate entità: andirivieni di melodie chitarristiche, riverberi sinuosi e cadenze tribali vanno a suggellare un sound psichedelico e ieratico, che esplode per poi ritornare in se stesso.
Katrina sfiora il dream-pop per poi ascendere alle vette edeniche dei Sigur Ròs, mentre l’unico difetto di Cygni è quello di sfiorare il barocco.






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